No, Youmanager valuta complessità e articolazione delle attività/responsabilità, grado di autonomia e ampiezza delle leve di controllo possedute indipendentemente dalla funzione di appartenenza. Misura la capacità manageriale in quanto tale senza scendere nel dettaglio delle capacità tecniche e funzionali.
Facendo l’intero percorso previsto da Youmanager e comunque solo e unicamente sottoponendosi alla valutazione oggettiva da parte di Assessor certificati.
La scientificità e l’autorevolezza della certificazione sono garantita dai riferimenti e dal metodo con il quale sono stati costruiti gli standard manageriali e dall’articolato sistema di gestione del processo di certificazione (vedi il sistema).
Il processo di certificazione è utile per gestire attivamente il proprio sviluppo professionale e di carriera, riconoscere le competenze manageriali possedute e la propria capacità di produrre risultati. E soprattutto per presentarsi al meglio sul mercato.
Se dopo la valutazione oggettiva non si raggiunge la certificazione è previsto che, dopo un apposito percorso di formazione e sviluppo personalizzato, si torni al massimo entro due anni ad essere rivalutati dimostrando di aver colmato i gap emersi nelle prima valutazione in alcune specifiche aree (unità di attività).
No è indispensabile prima procedere con la profilazione, per definire qual è il proprio profilo manageriale, quindi procedere con l’autovalutazione per avere un quadro il più realistico possibile sulla propria copertura del profilo standard di riferimento.
L’autovalutazione e la valutazione oggettiva effettuata da Assessor certificati non hanno lo scopo di valutare il potenziale. Valutano invece la capacità di produrre risultati rispetto agli standard manageriali di riferimento che consistono in attività/responsabilità, criteri di performance, capacità e conoscenze. Misura quindi come e con quale frequenza le attività/responsabilità relative al proprio livello manageriale di riferimento sono gestite in modo eccellente.
La capacità di produrre risultati rispetto agli standard manageriali di riferimento che consistono in attività/responsabilità, criteri di performance, capacità e conoscenze. Si misura quindi come e con quale frequenza le attività/responsabilità relative al proprio livello manageriale di riferimento sono gestite in modo eccellente. Le competenze vengono valutate solo quando si dimostra una copertura insufficiente di un’attività/responsabilità.